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	<title>Studio Benessere</title>
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	<description>Curiamo il tuo benessere</description>
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		<title>Sessualità consapevole</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Adolescenti e sessualità: come costruire un dialogo Quando un ragazzo raggiunge l&#8217;adolescenza, cambia a tal punto che il suo nuovo atteggiamento influenza non solo lui stesso ma tutta la famiglia. Mamma, papà, fratelli e sorelle vengono inevitabilmente coinvolti in un percorso di crescita certamente complesso, ricco di potenziali crisi, ma anche di opportunità. Uno dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/ragazzi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-445" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/ragazzi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>Adolescenti e sessualità: come costruire un dialogo</strong></p>
<p>Quando un ragazzo raggiunge l&#8217;adolescenza, cambia a tal punto che il suo nuovo atteggiamento influenza non solo lui stesso ma tutta la famiglia. Mamma, papà, fratelli e sorelle vengono inevitabilmente coinvolti in un percorso di crescita certamente complesso, ricco di potenziali crisi, ma anche di opportunità.<span id="more-443"></span><br />
Uno dei passaggi più delicati riguarda la scoperta della sessualità, non sempre vissuta serenamente. A volte questa nuova consapevolezza crea inquietudine e sensi di colpa: dialogare con i genitori sull&#8217;amore e sul sesso non è facile, soprattutto se questa abitudine non è inizata già da prima, fin dall&#8217;infanzia, con domande/risposte sui temi che riguardano il corpo e la riproduzione. E spesso sono proprio gli adulti i più imbarazzati nell&#8217;affrontare argomenti come masturbazione, rapporti sessuali, contraccezione.<br />
Il pudore e la necessità di mantenere la propria privacy spingono ragazze e ragazzi a cercare molto spesso al di fuori della famiglia le risposte ai dubbi e alle curiosità su questi temi. La scuola raramente riesce ad offrire riscontri di qualità e quindi sono in genere gli amici, il partner, internet e la TV le fonti di informazione privilegiate. I dati che gli adolescenti ne ricavano sono però, nel migliore dei casi, parziali, molto più di frequente sbagliati e fuorvianti. Basti pensare a quante sono le &#8220;bufale&#8221; che ancora circolano su internet.</p>
<p>Il primo consiglio è iniziare a parlare di sessualità con i propri figli fin dalla fase della scuola primaria e poi nella preadolescenza. Se però non c&#8217;è mai stato un dialogo, che fare? Se proprio non si riesce ad aprire un filo diretto, può essere molto utile fornire informazioni chiave in modo quasi &#8220;casuale&#8221;, nel commentare la scena di un film, un articolo letto, un fatto accaduto a qualche conoscente. Si possono inoltre raccomandare siti internet di riferimento, con contenuti certificati, come www.sceglitu.it<br />
Una buona alternativa è indirizzare il ragazzo al consultorio più vicino, un &#8220;avamposto&#8221; fondamentale per la tutela della sua salute riproduttiva.</p>
<p>Per catturare l&#8217;interesse degli adolescenti è opportuno stimolare la loro curiostià sui temi che più stanno loro a cuore: Cosa vogliono sapere? I dubbi più frequenti riguardano:</p>
<ul>
<li>le mestruazioni (regolarità, dolori, possibilità di rimanere incinta, ecc.)</li>
<li>la dimensione e la funzionalità degli organi sessuali</li>
<li>la prima volta (quando, il dolore, ecc.)</li>
<li>l&#8217;eccitazione (orgasmo, eiaculazione precoce, ecc.)</li>
<li>istruzioni tecniche su come utilizzare correttamente i contraccettivi</li>
</ul>
<p>In genere, gli elementi comuni a tutte queste domande sono la curiosità, la preoccupazione, la confusione e il <strong>bisogno di rassicurazione. Preparatevi quindi a rispondere a queste richieste, esplicite e più spesso inespresse.</strong></p>
<p>Provare a capire se c&#8217;è qualche altra questione nascosta dietro quella che vi propongono: &#8220;Mi sto chiedendo come mai mi sta domandando questo&#8230; ?&#8221;</p>
<p><strong>&#8220;E&#8217; giusto&#8230;&#8221;, sarà normale&#8230;&#8221;, &#8220;farà bene&#8230;&#8221;, </strong>dubbi che rivelano tutta l&#8217;insicurezza e il bisogno di rassicurazione dei ragazzi, alla ricerca di una bussola per orientarsi tra modelli, codici e messaggi spesso complessi e contraddittori. Sono quasi assenti i giudizi morali ma prevalgono <strong>le richieste di pareri &#8220;tecnici&#8221; e di indicazioni certe sui vari aspetti della sessualità e sui comportamenti da tenere.<br />
</strong>Un&#8217;ottima idea per capire meglio i propri figli è consultare alcuni siti internet per teenager dove sono molto chiari il linguaggio e i modi con cui i ragazzi affrontano questi temi. Ecco alcuni indirizzi fra i più seguiti:<br />
<a href="http://www.girlpower.it" target="_blank">www.girlpower.it</a>; <a href="http://www.studenti.it" target="_blank">www.studenti.it</a>; <a href="http://www.forumgiovani.it">www.forumgiovani.it </a></p>
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		<title>Cistite &#8211; la soluzione rapida e duratura&#8230; con l&#8217;aiuto della natura!!</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cistite, una patologia tanto fastidiosa quanto diffusa  Sicuramente tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare di cistite, e sicuramente la maggior parte di noi ne conosce i sintomi generali, per esperienza diretta o per esperienza di persone vicine. Questa fastidiosa infiammazione delle vie urinarie, chiamata cistite appunto, è infatti una delle patologie più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/LA-DONNA-INVISIBILE.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-441" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/LA-DONNA-INVISIBILE.jpg" alt="" width="130" height="117" /></a><br />
Cistite, una patologia tanto fastidiosa quanto diffusa<br />
</strong> Sicuramente tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare di cistite, e sicuramente la maggior parte di noi ne conosce i sintomi generali, per esperienza diretta o per esperienza di persone vicine.<span id="more-427"></span> Questa fastidiosa infiammazione delle vie urinarie, chiamata cistite appunto, è infatti una delle patologie più diffuse nella popolazione, soprattutto femminile: si calcola che ogni anno 8.000.000 di visite ambulatoriali siano dovute proprio a questo disturbo, che il 50% delle donne abbia avuto nella sua vita almeno un episodio di cistite, che il 25% delle donne abbia almeno un episodio di cistite all&#8217;anno, e che il 10% di esse abbia comparse continue di cistiti resistenti alle cure antibiotiche (le cossiddette &#8220;recidive&#8221;). Le percentuali aumentano anche notevolmente se si prende in considerazione la fetta di popolazione dai 60 anni in su: infatti, per diversi motivi, in questa fascia d&#8217;età le incidenze di cistiti annuali salgono dal 25% al 50%.<br />
Data la grande incidenza di questa patologia, cercheremo di dare un quadro quanto più completo ed esauriente, partendo dai sintomi dalle cause per arrivare alle soluzioni, per permettere a tutti di comprendere e quindi affrontare la problematica.<br />
<strong><br />
I sintomi, la loro origine<br />
</strong>Le vie urinarie umane sono costituite da un insieme di organi cavi che formano un dotto che iniziando all&#8217;interno del rene, e continuando attraverso dei sottili canali chiamati uretri (maggiori e minori), arriva alla vescica e da qui termina con l&#8217;uretra che sbocca all&#8217;esterno.<br />
Tutto il tratto delle vie urinarie dai reni alla vescica è sterile e cioè privo di microrganismi e batteri di alcun genere tranne il tratto terminale (l&#8217;uretra)in cui invece è presente una piccola quantità di microrganismi che vi permangono per poco tempo, perchè vengono periodicamente trascinati al di fuori dall&#8217;organismo con l&#8217;urina. Quando però questi batteri (che possono essere di vario tipo) non vengono espulsi del tutto con le urine, permangono nell&#8217;uretra per un tem, po maggiore, il che permette loro di colonizzarla, provocando così una infezione. L&#8217;infezione, si sa, si manifesta sotto forma di infiammazione del tessuto coinvolto: ed ecco quindi innescata la cistite, ossia l&#8217;infiammazione delle basse vie urinarie (uretra e vescica), che porta con sè tutta quella serie di sintomi che la caratterizzano in modo inconfondibile: bruciore, minzione molto frequente (<em>pollachiuria), </em>stimolo continuo ad urinare (<em>urgency), </em>dolore sovrapubico, urine torbide a volte con tracce ematiche (<em>ematuria)</em>. I batteri che possono causare questi sintomi sono veramente moltissimi e di famiglie diverse; tra quelli più comuni ricordiamo <em>Staphilococcus spp., Enterococcus, Proteus spp, Enterobacter spp, Klebsiella, </em>ed <em>Escherichia coli </em>che rappresenta forse il battere responsabile della maggior parte dei casi di cistiti o altre infezioni delle vie urinarie. Ma, per quale ragione e attraverso quale via, i batteri possono raggiungere e colonizzare l&#8217;uretra? Quando le naturali difese dell&#8217;organismo vengono a mancare o c&#8217;è un sovranumero di patogeni, le cariche batteriche possono arrivare nell&#8217;apparato urinario da varie sedi dell&#8217;organismo servendosi di diverse vie: la via ematica, la via linfatica, il circolo entero-urinario, o via canalicolare ascendente (ossia risalita del canale dell&#8217;uretra). Quest&#8217;ultima eventualità, cioè la risalita da parte dei batteri del canale dell&#8217;uretra, è quella che si verifica più spesso: infatti vista la vicinanza anatomica, soprattutto nella donna, tra l&#8217;uretra e l&#8217;ano, è facile che i batteri fecali migrino fino ad arrivare all&#8217;apparato urinario, entrino nell&#8217;uretra risalendola e la colonizzino scatenando così tutti i sintomi descritti.<br />
<strong><br />
Frequenza del manifestarsi dei sintomi<br />
</strong>Il momento della manifestazione massima dei sintomi è definito come <em>&#8220;cistite acuta&#8221; </em>e, nell&#8217;80% dei casi, è provocata da <em>Escherichia coli. </em>Come accennato precedentemente, il 50% delle donne ha avuto un episodio di &#8220;cistite acuta&#8221; nella vita; è noto però che, dopo un primo episodio acuto, un numero elevato di pazienti (20-40%) può andare incontro a quella che viene definita &#8220;recidiva di infezione&#8221;, soprattutto se la fase acuta non è statta trattata correttamente; lo stesso termine &#8220;recidiva&#8221; viene utilizzato anche per descrivere episodi di vera e propria re-infezione che rappresentano l&#8217;80% delle recidive. Quando quindi, la cistite compare in forma acuta più volte consecutivamente, si parla di &#8220;<em>cistite recidivante/cronica&#8221;</em>. La causa delle recidive va ricercata nella grande quantità di batteri contenuta manualmente nelle feci (microrganismi aerobi gram-negativi, soprattutto <em>Escherichia coli). </em>Questi, in soggetti con basse difese immunitarie e con un terreno uretrale già compromesso dai precedenti episodi di infezione, possono portare al ritorno anche più volte all&#8217;anno dei sintomi acuti di cistite.<br />
Esistono poi dei soggetti che manifestano frequentemente episodi di cistite acuta, anche molte volte in un anno e senza particolari cause apparenti. Si parla in questo caso di &#8220;<em>predisposizione ad episodi acuti&#8221;. </em>L&#8217;uretra e la vescica sono naturalmente ricoperte di un film di glicosaminoglicani, dei particolari zuccheri che hanno la capacità di impedire l&#8217;adesione dei batteri patogeni alla parete vescicale. Quando questa naturale difesa viene a mancare, per motivi genetici, o per ripetute infezioni alle vie urinarie trattate in modo scorrett, si ha questa predisposizione alla colonizzazione batterica che porta al verificarsi di frequentissimi episodi di cistite acuta. La maggior parte degli affetti da questo tipo di predisposizione è di sesso femminile. Ma perchè il problema della cistite è più diffuso tra le donne?<br />
<strong><br />
La cistite e le donne<br />
</strong>La causa prima della maggiore incidenza di cistite acuta, recidivante o cronica nella popolazione femminile, è di natura puramente <em>anatomica: </em>infatti l&#8217;uretra della donna è lunga solo 3-4 cm al contrario di quella maschile (13-16 cm). Questa brevità favorisce la risalita di germi dai genitali esterni , spesso inquinati da residui di feci, se l&#8217;igiene è scarsa o non appropriata: basta infatti una detersione intima fatta &#8220;dall&#8217;indietro in avanti&#8221; e non al contrario (modo corretto: dall&#8217;avanti all&#8217;indietro), per poter portare nella zona uro-genitale residui di feci che, anche se microscopici, contengono milioni di germi che da questa posizione, riescono facilmente ad arrivare in zona uretrale creando la cistite. Inoltre la vicinanza anatomica con l&#8217;area genitale rende la vescica sensibile a traumi meccanici che interessano la vagina, come possono essere test ginecologici, o molto più semplicemente i rapporti sessuali. I rapporti sessuali infatti sono alla base di molti più episodi di cistite di quanto si pensi: basta una lubrificazione non adeguata, la sensazione di dolore alla penetrazione o la contrazione dei muscoli vaginali durante il rapporto, per scatenare i sintomi di cistite. Tuttavia anche l&#8217;uso di dispositivi anticoncezionali come diaframma o spirale o creme spermicide, che provocano alterazioni del pH vaginale e quindi della normale flora batterica della vagina, sono fattori che promuovono le cistiti femminili.<br />
Altre cause della maggiore predisposizione femminile alle cistiti sono di tipo <em>ormonale: </em>quando infatti viene meno la produzione di estrogeni, si ha una maggiore incidenza di cistiti. Questo è dovuto al fatto che l&#8217;uretra e la base della vescica sono infatti ormone-dipendenti perchè hanno la stessa origine embrionale di vagina e genitali. Gli estrogeni in particolare hanno la capacità di creare un migliore stato di nutrizione e vascolarizzazione delle mucose vesicali e uretrali (oltre che, ovviamente vaginali); ciò contribuisce alla difesa sia da infezioni che da traumi meccanici. Questo è confermato dal fatto che le donne in menopausa, quindi con una ridotta secrezione di estrogeni, sono molto più predisposte a episodi di cistite acuta e recidivante. Inoltre come accennato poco sopra, può entrare in gioco anche una sorta di &#8220;<em>predisposizione genetica&#8221;</em>: questo spiegherebbe perchè non tutte le donne sviluppano lo stato patologico pur essendo esposte alle stesse &#8220;possibili cause&#8221; di cistite. Questa &#8220;predisposizione genetica&#8221; fa infatti venire meno uno o più meccanismi di difesa dell&#8217;apparato urinario come ad esempio: la presenza di glicosaminoglicani che impediscono l&#8217;adesione dei batteri patogeni alla parete vescicale; la presenza in normale quantità di batteri fisiologici nella vagina e nella zona periuretrale che impediscono la crescita di ceppi patogeni; l&#8217;acidità dell&#8217;ambiente vaginale e delle urine che ostacola la proliferazione dei batteri responsabili delle cistiti; la presenza di immunoglobuline (anticorpi) specifiche sulla parete vescicale costituiscono una valida barriera alla colonizzazione batterica.<br />
Per tutti questi motivi, la donna è più predisposta a cistiti e recidive delle stesse; esistono però dei fattori predisponenti generali, validi sia per l&#8217;uomo che per la donna; vediamo quali.<br />
<strong><br />
Quali fattori possono concorrere alla cistite?<br />
</strong>In ambedue i sessi, i fattori anatomici dovuti a patologie in cui è presente un ostacolo al normale flusso urinario (per esempio per calcoli urinari o, nell&#8217;uomo, l&#8217;ipertrofia prostatica, o eventuali stenosi delle vie urinarie) sono fonte di cistiti: infatti il ristagno dell&#8217;urina a monte dell&#8217;ostacolo provoca una riduzione della normale acidità urinaria o addirittura una alcalinità urinaria che favoriscono la proliferazione batterica.<br />
Anche la stitichezza può essere un fattore predisponente: infatti un intestino che non si svuoti regolarmente, si associa più frequentemente anche a vaginiti e cistiti recidivanti. Sembra infatti che la stasi protratta di feci a livello dell&#8217;ampolla rettale faciliti le infezioni anteriori, da germi quali l&#8217;<em>Escherichia Coli </em>e <em>l&#8217;Enterococcus foecalis.<br />
</em>Altri fattori predisponenti sono l&#8217;età (più avanti si va con l&#8217;età, maggiore è l&#8217;incidenza di cistiti); eventuali patologie associate come diabete, patologie neurologiche comportanti alterazioni dei meccanismi neurovegetativi che regolano la minzione, patologie ginecologiche come prolasso uterino o vescicale, l&#8217;innesto di cateteri vescicali, varie condizioni o terapie che riducono le difese immunitarie.<br />
Oltre a tutti questi fattori che abbiamo visto essere principalmente di natura anatomico-patologica, ne esistono degli altri che invece sono legati ad un errato stile di vita, e che pertanto possono essere limitati ed evitati al fine di migliorare le proprie condizioni di salute. Innanzi tutto possiamo elencare: traumi psichici e stress, scarsa o non corretta igiene, indumenti intimi troppo aderenti o di tessuto sintetico, ma soprattutto una scorretta alimentazione, che alla lunga può portare a disordini ed infezioni intestinali, e l&#8217;uso ed abuso di farmaci (antibiotici, antidepressivi, corticosteroidi, anticoncezionali e lassativi).<br />
Anche l&#8217;alimentazione risulta un elemento fondamentale dell&#8217;incidenza delle cistiti, vediamo perchè.<br />
<strong><br />
Alimentazione errata, disbiosi intestinale e&#8230; cistite<br />
</strong>Abbiamo più volte ricordato che le cistiti nascono, per lo più, dalla migrazione di batteri patogeni dalla zona anale verso l&#8217;apparato urinario. E&#8217; chiaro quindi che le condizioni microbiotiche intestinali sono fondamentali nel favorire o al contrario, limitare l&#8217;insorgenza delle cistiti. La situazione ideale in cui dovrebbe trovarsi l&#8217;intestino per garantire, oltre che la sua funzionalità, anche il diminuito rischio di infezione, è la cosiddetta condizione di &#8220;<em>eubiosi&#8221;.</em> Con questo termine si indica la condizione di un intestino nel quale prevale la flora batterica benefica, che è in grado di contrastare la proliferazione dei microrganismi patogeni tra cui quelli responsabili delle infezioni alle vie urinarie; al contrario, quando nell&#8217;intestino viene a mancare la flora batterica benefica, il &#8220;campo rimane libero&#8221; per l&#8217;attacco e la successiva colonizzazione da parte dei patogeni: questa condizione viene chiamata &#8220;<em>disbiosi&#8221;.<br />
</em>Anche se forse non ci si pensa spesso, l&#8217;alimentazione sta alla base della &#8220;eubiosi&#8221; intestinale e gioca quindi un ruolo fondamentale nella prevenzione delle infezioni genito-urinarie per i motivi sopra elencati.<br />
E allora, qual&#8217;è lo stile di vita alimentare adatto a mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale?<br />
Innanzi tutto gli alimenti assolutamente da evitare sono gli zuccheri semplici, i carboidrati da cereali raffinati, i latticini, i cibi ricchi di conservanti e alcolici che, favoriscano la disbiosi intestinale e perciò creano le condizioni che favoriscono le infezioni urinarie, oltre ad indebolire, in generale, le difese immunitarie dell&#8217;organismo. Al contrario, sono da preferire i cibi ricchi di fibre, la frutta e la verdura di stagione.<br />
A seguire, i consigli alimentari per promuovere l&#8217;eubiosi intestinale:</p>
<p><strong>Alimenti da eliminare </strong></p>
<ul>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">zuccheri semplici (zucchero bianco, miele, &#8230;</span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">carni rosse</span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">bevande e cibi confezionati, conservati, raffinati</span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">alimenti a cui si è intolleranti o allergici</span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">caffè, tè, alcolici </span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal">latte e latticini</span><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;font-weight: normal"> </span></li>
</ul>
<p><em><strong>Alimenti da consumare di rado </strong></em></p>
<ul>
<li>cereali raffinati</li>
<li>patate</li>
<li>mais</li>
<li>frutta zuccherina</li>
<li>zucchero di canna integrale</li>
</ul>
<p><em><strong>Alimenti da preferire</strong></em></p>
<ul>
<li>cibi ricchi di fibra (ortaggi, legumi, preferibilmente di stagione)</li>
<li>cereali e pasta integrale</li>
<li>pesce</li>
<li>carni bianche biologiche</li>
<li>semi oleaginosi</li>
</ul>
<p>Si consiglia l&#8217;assunzione di almeno 2 litri di acqua al giorno lontano dai pasti a temperatura ambiente.</p>
<p>Abbiamo descritto le cause, i sintomi, i fattori predisponenti alle infezioni delle vie urinarie.</p>
<p><em>A cura di: GSE FORUM ITALIA  </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il cocco</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 08:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[COCCO = frutto della palma da cocco, detta anche &#8220;re dei vegetali&#8221;, appartiene alla famiglia della Arecaceae.  Il frutto è una grossa &#8220;drupa&#8221;, cioè incapace di aprirsi spontaneamente una volta giunto a maturazione. Ha un guscio fibroso e spesso. La polpa è bianca e compatta, dal sapore delicato e gradevole. Il frutto contiene un liquido [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div><a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/cocco4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-424" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/05/cocco4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></div>
<div>COCCO = frutto della palma da cocco, detta anche &#8220;re dei vegetali&#8221;, appartiene alla famiglia della Arecaceae.</div>
<div><span id="more-404"></span> Il frutto è una grossa &#8220;drupa&#8221;, cioè incapace di aprirsi spontaneamente una volta giunto a maturazione.<br />
Ha un guscio fibroso e spesso.<br />
La polpa è bianca e compatta, dal sapore delicato e gradevole. Il frutto contiene un liquido lattiginoso dissetante.PROPRIETA&#8217; = ottima fonte di energia, più digeribile della frutta secca e rinfrescante.<br />
Aiuta a reintegrare i sali minerali che si tende a perdere specialmente in estate.<br />
Nella noce di cocco è presente una discreta quantità di grassi, perciò non è consigliato nelle diete ipocaloriche.CALORIE PER 100gr = 354</div>
<div>
<p>STAGIONALITA&#8217; = tutto l&#8217;anno</p>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Il sistema dei Chakra</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:07:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[l termine Chakra (चक्र), proviene dal sanscrito e significa “ruota”, ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice. Nella tradizione occidentale i Chakra vengono definiti: centri di forza energetica, ma la spiegazione più semplice e reale è che questi vortici di energia corrispondono alle principali ghiandole endocrine.  Il sistema dei chakra, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l termine Chakra (चक्र), proviene dal sanscrito e significa “ruota”, ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice.<br />
<a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_11.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-401" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_11-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span id="more-381"></span><a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_1.jpg"><span class="Apple-style-span" style="color: #000000">Nella tradizione occidentale i Chakra vengono definiti: centri di forza energetica, ma la spiegazione più semplice e reale è che questi vortici di energia corrispondono alle principali ghiandole endocrine. </span></a><br />
Il sistema dei chakra, con i suoi sette livelli principali, ha rappresentato una guida spirituale per mistici e yogi almeno per quattromila anni. Le sue origini affondano nell’Induismo. Si parla dei chakra negli antichi testi dei Veda, nelle più tarde Upanishad, negli Yoga Sutra di Patanjali e, più diffusamente, nel XVI secolo da parte di uno yogi indiano in un testo intitolato Sat-Chakra-Nirupana. Nel 1920, il sistema dei chakra giunse in Occidente grazie ad Arthur Avaloncon, con il testo The Serpent Power.<br />
Chakra rappresenta un vortice di energia collocato in corrispondenza di sette punti, considerati vitali, del corpo umano. I Chakra si trovano in corrispondenza dei gangli nervosi del sistema simpatico vasale, interessano la sfera emotiva, influenzano il respiro, il battito cardiaco, il metabolismo ed influiscono sull’attività ghiandolare del corpo umano.</p>
<p>Si dice che i Chakra abbiano una posizione. Tali posizioni possono variare leggermente da persona a persona e, in base alla loro collocazione nel corpo, sono state associate a vari stati di consapevolezza e ad elementi archetipici. Ad esempio, i chakra più bassi, che sono fisicamente più vicini alla terra, sono in apporto con gli aspetti più pratici della nostra vita: sopravvivenza, movimento, azione; i chakra superiori rappresentano aree mentali e la loro funzione è simbolica e si manifesta attraverso parole, immagini e concetti.</p>
<p>I sette chakra rappresentano sostanzialmente “concetti” quali:</p>
<p>1 sopravvivenza,<br />
2 sessualità,<br />
3 potenza e forza,<br />
4 amore,<br />
5 comunicazione,<br />
6 intuizione,<br />
7 cognizione.</p>

<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_1-2/' title='chakra_1'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_1" title="chakra_1" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_2/' title='chakra_2'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_2" title="chakra_2" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_3/' title='chakra_3'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_3" title="chakra_3" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_4/' title='chakra_4'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_4" title="chakra_4" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_5/' title='chakra_5'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_5" title="chakra_5" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_6/' title='chakra_6'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_6" title="chakra_6" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_7/' title='chakra_7'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_7" title="chakra_7" /></a>
<a href='http://www.benesserestudio.it/2012/04/26/il-sistema-dei-chakra/chakra_8/' title='chakra_8'><img width="150" height="150" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra_8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chakra_8" title="chakra_8" /></a>

<p>Metaforicamente, i chakra sono in relazione ai seguenti elementi archetipici:<br />
1 terra,<br />
2 acqua,<br />
3 fuoco,<br />
4 aria,<br />
5 suono,<br />
6 luce,<br />
7 pensiero.</p>
<p>Questi elementi possono anche rappresentare i principi universali della gravitazione, della polarità, della combustione, dell’equilibrio, della vibrazione, della luminescenza e della coscienza. Ogni chakra ha un nome sanscrito ed è associato ad un colore.</p>
<p>I Chakra, come l’arcobaleno, danno origine alla connessione tra mente e corpo, spirito e materia, passato e futuro, Cielo e Terra. I chakra sono le ruote della vita che permettono al corpo di muoversi nel “divenire” degli eventi della vita stessa. Il sistema dei Sette Chakra descrive uno spettro crescente tra materia e coscienza, in cui i “due estremi” collegano il Sé individuale a quello Universale. Ogni chakra rappresenta una propria dimensione e l’insieme dei chakra dà origine, nel nostro corpo ad un canale energetico. I chakra corrispondono ai gangli nervosi, alle ghiandole del sistema endocrino e sono in corrispondenza ad alcuni organi del corpo.</p>
<p>Questi centri di energia funzionano come trasformatori per tre velocità ben distinte.<br />
La velocità della realtà<br />
La velocità del pensiero<br />
La velocità del corpo (reazione)<br />
Quando siamo piccoli queste tre velocità sono più o meno uguali. Variano di qualche secondo. Un esempio è un bicchiere che cade.<br />
La realtà: il bicchiere cade<br />
Il pensiero: il bicchiere cade devo prenderlo<br />
Il corpo: il bicchiere cade e lo prendo prima che si frantumi.<br />
Nell’arco della vita, con la normale deteriorazione delle ghiandole endocrine e del corpo, le tre velocità possono distanziarsi. Immaginiamocele in km orari:<br />
Realtà (100 Km orari): il bicchiere cade<br />
Il pensiero (95 km orari): il bicchiere cade devo prenderlo<br />
Il corpo (80 Km orari): il bicchiere cade e lo prendo prima che si frantumi. (ma con buona probabilità è già frantumato)<br />
Più i Chakra sono allineati ed in buona salute più queste velocità sono simili, più è possibile che la reazione ed il pensiero ci permettano di realizzare subito quello che dobbiamo fare.</p>
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		<title>Chakra</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 08:44:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I chakra della Terra sono come organi del corpo umano che sono vitali per la salute del mondo e per tutti gli esseri viventi che vivono nei vari ambienti. Ogni chakra svolge una differente e doppia funzione: 1 – mantenere la salute generale globale 2 &#8211; trasmettere e ricevere energia codificata con informazioni. C’è un grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I chakra della Terra sono come organi del corpo umano che sono vitali per la salute del mondo e per tutti gli esseri viventi che vivono nei vari ambienti.</p>
<p><a href="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-378" src="http://www.benesserestudio.it/wp-content/uploads/2012/04/chakra3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span id="more-366"></span> Ogni chakra svolge una differente e doppia funzione:<br />
1 – mantenere la salute generale globale<br />
2 &#8211; trasmettere e ricevere energia codificata con informazioni.</p>
<p>C’è un grande chakra della Terra situato in ogni continente, ad accezione dell’ Antartide. (L’Antartide segue un percorso a parte). Al centro di ogni chakra c’è un sito sacro da cui lo stesso chakra si espande in modo circolare, il suo raggio si estende per centinaia di miglia. Se un chakra della terra opera in uno stato di salute ottimale, il suo raggio sarebbe approssimativamente di 777 miglia. Bisogna ricordare che questa è solo una cifra nella media perché tutti i chakra sono organi viventi che si espandono e contraggono secondo la complessità delle condizioni che la riguardano.</p>
<p>Ogni chakra della Terra ha anche una profondità e un’altezza. La forma generale è sferica, o come un disco volante, con la sua massima circonferenza sulla superficie terrestre e l’estensione verticale nell’atmosfera e nella direzione sotterranea per connettersi con le più profonde strutture terrestri. Le trasmissioni dai chakra del mondo spesso assumono la stessa forma &#8211; sfera o disco – quando viaggiano nell’aria, in acqua o terra.</p>
<p>Il sito sacro al centro del chakra definisce ampiamente lo scopo di quell’organo nel mondo. Miti, leggende e simbolismi archetipici tradizionalmente legati al sito chiariscono la funzione del chakra stesso. Inoltre, in ogni area la cultura umana prende spunto dal tipo di chakra che è più vicino.<br />
Ogni chakra è un vortice dinamico di energie sottili e in alcune situazioni queste forze possono rotare o formare una spirale sia in senso orario che antiorario. In alcune circostanze, la forza di un chakra della Terra può essere direzionato in linee diritte formando poi ciò che viene definito ley lines, song lines o dragon paths. Questi “sentieri” che interconnessi possono essere paragonati al sistema circolatorio o nervoso umano, oppure ai meridiani di agopuntura. Le grandi linee della Terra, paragonate alle arterie, collegano uno con l’altro tutti i chakra di ogni continente terrestre.</p>
<p>Il nostro pianeta non può essere compreso se lo isoliamo dal resto del sistema solare. In particolare, sono vitali i ritmi di luna e sole come anche i vari movimenti della Terra stessa. Tutti questi movimenti terrestri, solari o lunari hanno un effetto molto considerevole sui chakra del mondo. Per questa ragione è essenziale chiedersi: qual è il momento più giusto per interagire con i vari chakra della Terra?</p>
<p>Oltre che al sistema solare, i chakra della Terra sono esposti all’influenza delle forze dei quattro elementi, fuoco, aria, acqua e terra. Questa è la ragione principale per cui essi hanno la loro maggiore dimensione orizzontale a contatto con la superficie terrestre e non sotto terra o sul fondo degli oceani.</p>
<p>Il mondo ha un chakra del cuore e anche centri di comunicazione, volontà e vitalità. Ognuno di essi porta il suo unico ed esclusivo contributo al destino e al benessere del mondo. E’ importante ricordare che essi mantengono una continua connessione fra loro, nessuno agisce isolatamente, e questa loro collaborazione è la chiave per migliorare sempre più la qualità di vita sul pianeta.</p>
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		<title>L&#8217;ACQUA DIAMANTINA</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 08:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Acqua Diamantina è acqua di sorgente alla quale è stata accelerata la frequenza vibratoria, cosa che l&#8217;abilita a rispondere alle intenzioni di chi l&#8217;adopera, permettendo l’accesso ad una vita e ad un’intelligenza più elevata. La tecnologia utilizzata da Joël Ducatillon per trasformare quest&#8217;acqua usa la scienza dei numeri e della musica, la quale è geometria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Acqua Diamantina</strong> è acqua di sorgente alla quale è stata accelerata la frequenza vibratoria, cosa che l&#8217;abilita a rispondere alle intenzioni di chi l&#8217;adopera, permettendo l’accesso ad una vita e ad un’intelligenza più elevata. <span id="more-358"></span>La tecnologia utilizzata da <strong>Joël Ducatillon</strong> per trasformare quest&#8217;acqua usa la scienza dei numeri e della musica, la quale è geometria viva basata sul suono. Il risultato finale È un apparato codificato che permette la registrazione di codici multi dimensionali, che trasformano l&#8217;acqua di sorgente in uno strumento ricettivo che attinge dalle energie più alte.</p>
<p>Quando si verbalizza l&#8217;intenzione di ottenere alleviamento, benessere o la risoluzione di problemi, si ha l&#8217;opportunità di registrare queste intenzioni nell&#8217;Acqua Diamantina. Quando la si beve, l&#8217;Acqua Diamantina associa la verbalizzazione dell&#8217;intenzione direttamente con la corrispondente memoria della polarità opposta che è presente nel subcosciente (nelle cellule del corpo).</p>
<p>L&#8217;attività dell&#8217;acqua diamantina eleva simultaneamente i due poli opposti finché questi non vibrano ad una frequenza più alta. Questo induce un&#8217;energia che neutralizza, trasforma e risolve il conflitto degli opposti.</p>
<p>L&#8217;Acqua Diamantina, rappresentata con il numero <strong>999</strong>, accompagna gli esseri umani ad un punto nel quale essi possono integrare (o creare) il <strong>Terzo Livello di Coscienza</strong>, conosciuto come la <strong>&#8220;Coscienza dell&#8217;Albero della Vita&#8221;</strong>, permettendosi di lasciare il Secondo Livello di Coscienza, conosciuto come &#8220;Coscienza dell&#8217;Albero del Bene e del Male. Questo È in stretta relazione con l&#8217;Albero della Vita e i suoi 12 frutti, in riferimento alle Rivelazioni 22: 1-2. i dodici frutti si riferiscono ai 12 chackra dell&#8217;essere umano, finalmente riattivati dall&#8217;integrazione di questa Coscienza, dove i poli opposti non si confrontano più tra loro ma si completano dando vita al Terzo Stato al Punto Zero. In questo modo l&#8217;uomo arriva ad un punto dove il flusso ininterrotto dell&#8217;energia di luce si espande sopra il corpo fisico, il quale é trasformato in un &#8220;superconduttore&#8221;.</p>
<p>Naturalmente l&#8217;Acqua Diamantina é <strong>femminile ed è disegnata per ricevere impressioni</strong>.</p>
<p>Non può essere definita con termini maschili, come forza o efficienza, altresì può essere definita in termini di <strong>&#8220;amorosa e saggia risposta&#8221;</strong>.</p>
<p>La forza dell&#8217;Acqua Diamantina risiede nella sua risposta alla &#8220;sacra verbalizzazione delle nostre intenzioni&#8221; (vedere &#8220;L&#8217;Alchimia dello spirito umano&#8221; da Kryon).</p>
<p>L&#8217;Acqua Diamantina è <strong>vergine</strong>, ossia nulla È stato vi è stato registrato. Solamente quando si verbalizzano le nostre intenzioni attraverso il cuore (che le purifica) vengono impresse fortemente sopra questo mezzo di reciproca risposta. I risultati dipendono direttamente da quello che imprimi all&#8217;Acqua Diamante, e al grado di carica emozionale che è invocato.</p>
<p>Il livello di coscienza dell&#8217;Acqua Diamantina opera al di sopra della Quarta Dimensione. In effetti, non esiste a questo livello la polarità positiva &#8211; negativa.</p>
<p>Se qualcuno tentasse di misurare questo livello tramite una scala Dowser (o in qualsiasi altra scala calibrata), il risultato sarà direttamente proporzionale alla negatività o positività risultante dalla memoria duale di chi la usa, ritrasmesso dall&#8217;Acqua Diamantina. Il modo migliore per verificare i risultati dell&#8217;Acqua Diamantina è di usarla su di sé e osservare ciò che accade.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">sua utilizzazione:</span></strong></p>
<p>Travasando un flacone di 100 ml. Di Acqua Diamante in una bottiglia vuota che riempirete di acqua minerale naturale, per ottenere 1 litro di Acqua Diamante dopo 1 ora o 2 ore di attesa, essa servirà come bevanda quotidiana per tutta la famiglia, con il suo accordo ben inteso.</p>
<p>La quantitá da ingerire ogni giorno sarà conforme al desiderio di ciascuno. Le persone che non desiderano esprimere delle intenzioni, qualunque sia la loro età, possono consumarla senza problemi. Sembra, in questo caso, che le intuizioni si sviluppino e si impongano, cambiando sensibilmente la direzione delle scelte che così si modellano in modo evidente secondo il programma scelto dall&#8217;anima nell&#8217;incarnasi.</p>
<p>Quest&#8217;Acqua Intelligente si adatta perfettamente ai bisogni dell&#8217;utilizzatore o utilizzatrice, e non creerà mai dei problemi né crisi di eliminazione insopportabili. La si può mettere pura negli occhi o sui punti sensibili senza danni. Anche in comprese o mescolata ad una pomata, con intenzione, se possibile. Qualche goccia sullo spazzolino da denti con il dentifricio, pulisce e imbianca i denti. E&#8217;cicatrizzante, anti infiammatoria, disinfettante, secondo ciò che le si domanda o che le si infonde con l&#8217;intenzione.</p>
<p>Dalla vostra bottiglia di Acqua Diamante, che voi riempirete quando tende a svuotarsi, prenderete un minimo di 100 ml, o anche più, che verserete in una seconda bottiglia vuota che riempirete fino ad 1 litro, ma questa volta, con acqua di rubinetto.</p>
<p>Sempre dopo un certo periodo di attesa, voi avrete un&#8217;Acqua Diamante fatta con acqua dell&#8217;acquedotto. Vi servirà per cuocere gli alimenti, fare il tè, il caffè, innaffiare le piane o l&#8217;orto (con in litro potete farne 10 litri, ecc.), servirà per l&#8217;acquario e la bevanda degli animali domestici o animali della fattoria. Per l&#8217;agricoltura biologica sarà un apporto prezioso. Potete versarne un litro nell&#8217;acqua del bagno e mettervi anche delle intenzioni. Serve anche per gli unidificatori, perché, evaporata nell&#8217;aria, ne eleva la coscienza.</p>
<p>Per coloro che metteranno delle intenzioni, sarà sufficiente centrarsi ed esprimere ad alta voce le intenzioni, che siano poco numerose e ben mirate per evitare complicazioni alla mente in mancanza di semplicitá. Questo di volta in volta e tenendo in mano il bicchiere di Acqua Diamante. Queste intenzioni possono essere registrate nell&#8217;Acqua Diamante ogni volta, per parecchi giorni, anche parecchie settimane, secondo l&#8217;importanza e l&#8217;anzianità del problema da regolare.</p>
<p>Potete aggiungere un&#8217;intenzione mirata per dare sollievo ad un male passeggero, una collera da calmare, dei chakra da ripulire, ecc. Occorre sapere che i problemi di ordine fisico sono il risultato finale di tutto un insieme di disarmonie nei pensieri, nelle emozioni, nell&#8217;alimentazione, eccessi, stress, ecc… Dunque, prima che si produca un sensibile miglioramento, bisognerà considerare delle prese di coscienza.</p>
<p>Quando non comprendete certe cause, e persistono confusione e dubbi, chiedete all&#8217;Acqua Dimante lucidità e discernimiento. La riposta vi arreverà con sogno, per bocca di un amico o con una certezza interiore incrollabile.</p>
<p>Mettete intenzioni per conoscere e concretizzare le competenze dell&#8217;anima, per armonizzare una relazione o semplicemente per trovare un impiego, un&#8217;abitazione.</p>
<p>Tenete sempre con voi un flacone contra-gocce. Quando siete fuori casa, potrete mettere qualche goccia nelle bevande, con discrezione, e con l&#8217;intenzione di ben digerire e annullare gli effetti nocivi di alimenti e bevande chimiche. In effetti, ciò che non è vivente morirà sotto l&#8217;azione dell&#8217;Acqua Diamante. Non dico altro, ma può avere degli effetti importanti per il nostro pianeta malato versare qualche litreo di quest&#8217;Acqua Diamante negli stagni, i fiumi, i laghi, le sorgenti ed i pozzi. Soprattutto, per quelli che possono farlo, versarla nei mari e nigle oceani nei posti dove nuotano i cetacei ed i delfini. E&#8217;una richiesta da parte loro! Quest&#8217;Acqua evaporerà allora negli strati delle nuvole ed innaffierà la madre terra per la sua più grande gioia.</p>
<p>Essa contribuisce alla crescita del pianeta, come pure a quella dell&#8217;uomo stesso e lo fa nascere alla futura sesta razza. Essa fa parte di un continuum dell&#8217;opera di Sri Aurobindo e di Mère. Così, io incoraggio le future mamme a bere quest&#8217;Acqua Diamante per alleggerire le memorie dei neonati, sementi di Amore e di Saggezza.<br />
&#8220;Che il Piano previsto per mezzo dell&#8217;Acqua Diamante si realizzi per accelerare l&#8217;emergere della Coscienza e dell&#8217;intelligenza del cuore fin nella più umile creatura vivente su questo pianeta&#8221;.</p>
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		<title>SMETTERE DI FUMARE, UTILE COUNSELLING ANCHE SENZA CEROTTO</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 10:11:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Offrire gratuitamente cerotti alla nicotina o counselling intensivo ai fumatori che chiamano i centri di supporto, non aiuta a smettere di fumare. E&#8217; quanto ha rilevato uno studio dell&#8217;università di Nottingham pubblicato sul Britisch medical Journal, condotto su oltre 2.500 fumatori nell&#8217;arco di un anno. I ricercatori hanno visto che dare supporto extra, oltre quello [...]]]></description>
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<div>
<div>Offrire gratuitamente cerotti alla nicotina o counselling intensivo ai fumatori che chiamano i centri di supporto, non aiuta a smettere di fumare.<span id="more-356"></span><br />
E&#8217; quanto ha rilevato uno studio dell&#8217;università di Nottingham pubblicato sul Britisch medical Journal, condotto su oltre 2.500 fumatori nell&#8217;arco di un anno.<br />
I ricercatori hanno visto che dare supporto extra, oltre quello standard offerto, è sostanzialmente inutile.<br />
Non è facile dare un consiglio unico per smettere di fumare, perchè una forte componente è legata alla volontà individuale. C&#8217;è chi smette da un giorno all&#8217;altro, chi ha bisogno d&#8217;aiuto e chi interrompe e poi ricomincia.</div>
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		<title>Endometriosi</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 08:41:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;endometriosi è una malattia complessa, cronica e poco conosciuta, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell&#8217;utero, chiamato endometrio, in altri organi (ad esempio ovaie, tube, peritoneo, vagina e talvolta anche intestino e vescica). L&#8217;endometriosi è una malattia ormono-dipendente e tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;endometriosi è una malattia complessa, cronica e poco conosciuta, </strong>originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell&#8217;utero, chiamato endometrio, in altri organi (ad esempio ovaie, tube, peritoneo, vagina e talvolta anche intestino e vescica).<span id="more-350"></span></p>
<p>L&#8217;endometriosi è una malattia ormono-dipendente e tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto impiantato in sede anomala va incontro ad un sanguinamento interno: ciò da origine a cisti, infiammazioni croniche degli organi nei quali si impiantano questi focolai, cicatrici, aderenze e, in alcuni casi, infertilità.<br />
Talvolta l&#8217;endometriosi è riscontrabile anche in sede intestinale e vescicale, sui legamenti utero-sacrali, nel setto retto vaginale e nelle tube. Nel caso di endometriosi vescicale i sintomi sono quelli tipici di infiammazione e cistite, o anche di incontinenza, senza che risultino infezioni batteriche o virali a carico della vescica. La loro ricorrenza ciclica è un elemento determinante per distinguerne le cause. L&#8217;endometriosi intestinale può dare sintomi che vengono spesso scambiati per &#8220;colon irritabile&#8221; (campi addominali, stitichezza alternata a diarrea, dolore alla defecazione) e la diagnosi è molto difficoltosa.</p>
<p><strong>SINTOMI</strong><br />
<strong>L&#8217;endometriosi è spesso dolorosa (60% dei casi circa) fino ad essere invalidante con sintomi molto caratteristici: dolore pelvico cronico, soprattutto durante il ciclo mestruale (o in concomitanza con lo stesso), dolore ovarico tra un ciclo e l&#8217;altro, dolore all&#8217;evacuazione, dolore lombare.<br />
</strong>Ci sono anche altri sintomi, non meno significativi: il dolore durante e dopo l&#8217;atto sessuale, infertilità, aborti spontanei, affaticamento cronico, periodi di stitichezza alternati a diarrea.</p>
<p><strong>CAUSE</strong><br />
Le teorie circa la causa dell&#8217;endometriosi sono diverse, senza necessità che si escludano a vicenda. <strong>Al momento non esiste una causa certa, e poichè l&#8217;endometriosi viene riscontrata maggiormente in sede pelvica, una prima ipotesi potrebbe essere quella della mestruazione retrograda.<br />
</strong>Secondo questa teoria, durante la mestruazione, piccoli frustoli di tessuto endometriale migrano in senso inverso nelle tube per poi impiantarsi nell&#8217;addome. Secondo alcuni esperti, la mestruazione retrograda è presente in tutte le donne, ma solo nelle donne affette da endometriosi, il tessuto endometriale riesce a radicarsi e crescere.</p>
<p><strong>DIAGNOSI<br />
</strong>La diagnosi certa dell&#8217;endometriosi si ottiene solo attraverso la laparoscopia (esame chirurgico effettuato in anestesia totale). <strong>La laparoscopia è fondamentale, oltre che per fare diagnosi, per trattare chirurgicamente la malattia asportando i noduli presenti ed effettuando la lisi delle aderenze.<br />
</strong>Gli esami che possono fare sospettare la presenza di endometriosi sono: ecografia trans vaginale, dosaggio del CA125 (esame aspecifico) e la visita ginecologica. L&#8217;anamnesi approfondita della paziente concorre ad effettuare una prima diagnosi, seppur non definitiva, ma offre delle ottime indicazioni sulla probabile presenza della malattia.</p>
<p><strong>TERAPIE</strong><br />
<strong>Il tipo di terapia adottata dipende dall&#8217;età della donna, dal grado di dolore, dal desiderio di maternità e dalla gravità delle lesioni. Al </strong><strong>momento, diverse sono le soluzioni per ridurre la sintomatologia dolorosa: </strong>esse vanno dalla pillola anticoncezionale, alla menopausa farmacologica sino ad arrivare alla chirurgia (in genere mediante tecnica laparoscopica). Anche l&#8217;alimentazione è di aiuto nel controllo del dolore; è importante diminuire l&#8217;assunzione di alimenti che possano favorire l&#8217;insorgenza dell&#8217;infiammazione e quindi del dolore quali ad esempio: carni rosse, zuccheri semplici, latticini, ecc&#8230; introducendo invece, cereali integrali e molta verdura.</p>
<p><strong><em>Articolo tratto da A.P.E. associazione progetto ENDOMETRIOSI<br />
<a href="http://www.apeonlus.com" target="_blank">www.apeonlus.com </a></em></strong></p>
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		<title>Rigenerazione dermica significa &#8220;Salute&amp;Bellezza&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 09:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Piu giovani, piu&#8217; sani, piu&#8217; a lungo&#8230;.. SI PUO&#8217;!!! Cosa occorre per mantenere il proprio corpo in forma? Una dieta bilanciata e, se necessario un supporto vitaminico, momenti di relax per compensare lo stress quotidiano, esercizio fisico, soddisfazioni nel lavoro e nell&#8217;ambito affettivo, ma soprattutto &#8220;Amor proprio&#8221;. Amor proprio non solo come autostima ma anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center" align="CENTER"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Verdana, sans-serif"><span style="font-size: medium">Piu giovani, piu&#8217; sani, piu&#8217; a lungo&#8230;.. SI PUO&#8217;!!!<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: left" align="CENTER"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">Cosa occorre per mantenere il proprio corpo in forma? Una dieta bilanciata e, se necessario un supporto vitaminico, momenti di relax per compensare lo stress quotidiano, esercizio fisico, soddisfazioni nel lavoro e nell&#8217;ambito affettivo, ma soprattutto &#8220;Amor proprio&#8221;.<span id="more-346"></span></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">Amor proprio non solo come autostima ma anche come l&#8217;efettivo prendersi cura di se.</span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000080"><span style="font-family: Verdana, sans-serif"><span style="font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>IL PIACERE DI VEDERSI MEGLIO, PIU&#8217; GIOVANI E PIU&#8217; SANI</strong></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">LA GIOVINEZZA SI VEDE DAL VISO, DALLO SGUARDO E DAL TONO DELLA PELLE&#8230;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">ANCHE ALLA PELLE DEL VISO SERVONO LE STESSE accortezze: CREME GIORNO E NOTTE PER ALIMENTARLA, SIERI AL BISOGNO PER INTEGRARE EVENTUALI DEFICIT, ancora più efficaci se ABBINATI ALLA</span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>RIGENERAZIONE DERMICA </strong></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>un trattamento di dermo-estetica curativa&#8230;.. </strong></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>Vera e propria ginnastica di giovinezza per viso e corpo.</strong></span></span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>PELLE GIOVANE E SPLENDENTE&#8230;. ECCONE IL SEGRETO.</strong></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="LEFT"><span style="color: #000080"><span style="font-family: Verdana, sans-serif"><span style="font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Ogni bambino ha la pelle fresca, morbida e luminosa, anche senza l&#8217;uso di cosmetici. Merito del perfetto funzionamento delle due reti vitali per la giovinezza della pelle: </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>la micro circolazione sanguigna</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">, che apporta dall&#8217;interno acqua, nutrimento ed ossigeno, </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>le terminazioni nervose cutanee</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> che coordinano l&#8217;attività cellulare. Ma con l&#8217;età il loro funzionamento rallenta e il tessuto perde elasticità e tono.</span></span></span></span></span></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>FITNESS PER LA GIOVINEZZA DELLA PELLE</strong></span></span></span></li>
</ul>
<p align="LEFT"><span style="color: #000080"><span style="font-family: Verdana, sans-serif"><span style="font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Abbiamo ideato un inedito programma di </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>RIGENERAZIONE DERMICA </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">per tutto il corpo, ma in particolare per la pelle del viso. Prendendo in esame il </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>BIORITMO</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> veglia – sonno, attività cerebrale, pulsazioni cardiache, termoregolazione che sono solo alcuni dei molti fenomeni vitali che presentano una periodicità nel tempo; creando l&#8217;unico programma professionale di trattamento della pelle di viso e corpo realizzato in base ai bioritmi individuali.</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><span style="text-decoration: underline"><strong>1- Primo passo</strong></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Il primo incontro ridà la possibilità di far respirare la pelle stressata dopo l&#8217;esposizione ai </span></span></span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">raggi solari durante le vacanze&#8230;.</span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Peeling corpo sì, ma solo con </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>prodotti di ottima qualità</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> ed effettuato da mani esperte, molto spesso il “</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>fai da te”</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> aggiunge stress su stress alla pelle del ns. corpo!</span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><strong><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">2 -</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><span style="text-decoration: underline">Segue la posa di un olio idratante o nutriente in base alle necessità!</span></span></span></span></strong></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Durante la fase relax di posa </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>dell&#8217;impacco sul corpo</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">, viene dedicata la massima attenzione al </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>viso,</strong></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>3- </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><span style="text-decoration: underline"><strong>un accurata analisi del tipo di pelle</strong></span></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">Uno screening delle abitudini di cura della persona e la compilazione di un questionario valutativo danno all&#8217;operatore la possibilità di effettuare al meglio ogni passaggio successivo del trattamento.</span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>4 – </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><span style="text-decoration: underline"><strong>leggero massaggio di assorbimento dell&#8217;olio</strong></span></span></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">Si tratta di piacevoli minuti in cui si effettua un massaggio in carrezza per stimolare le micro terminazioni nervose sottocutanee.</span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="color: #000080;font-family: Verdana, sans-serif;font-size: medium"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Presso lo </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>Studio Benessere di Gradisca d&#8217;Isonzo (GO)</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> sarà possibile usufruire di questo servizio che ci permetterà di conoscere a fondo la vostra pelle e valutare al meglio il tipo di trattamento personalizzato </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>per mantenerla sana e giovane nel tempo</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">.</span></span></span></span></p>
<p style="text-align: center" align="LEFT"> <span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small"><strong>PROFILO TERAPEUTICO</strong></span></p>
<p align="LEFT"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;font-size: small">Si rivitalizza l&#8217;apparato tegumentario ossia la pelle che non dobbiamo dimenticare è un organo che respira e traspira, permettendoci di eliminare tossine attraverso la sudorazione, e che se non sano oltre a <strong>spiacevoli inestetismi</strong> può venir colpito da <strong>svariate malattie dermatologiche </strong>percui bellezza = salute!</span></p>
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		<title>Floriterapia</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 09:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da aprile presso il nostro studio le consulenze terapeutiche della dott.ssa Nada Bercè La &#8220;Floriterapia&#8221; tra i rimedi naturali è uno dei poù accreditati e utilizzati nel campo delle medicine complementari. Nel 1983 l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto e raccomandato i rimedi del dr. Edward Bach, il quale aveva intuito che ogni uomo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da aprile presso il nostro studio le consulenze terapeutiche della dott.ssa Nada Bercè</p>
<p>La &#8220;Floriterapia&#8221; tra i rimedi naturali è uno dei poù accreditati e utilizzati nel campo delle medicine complementari.</p>
<p>Nel 1983 l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto e raccomandato i rimedi del dr. Edward Bach, il quale aveva intuito che ogni uomo è un piccolo mondo a sé e, di conseguenza<br />
<span id="more-339"></span> non può essere curato con metodi standardizzati: del malato va guarita innanzitutto la psiche, perchè tutte le patologie hanno origine da uno stato d&#8217;animo negativo, che mina l&#8217;equilibrio del corpo, stravolgendone l&#8217;armonia.<br />
La malattia non è né una crudelta in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori.<br />
Per guarire è necessario scoprire l&#8217;errore, lo stato d&#8217;animo che ha causato la malattia dentro di noi e liberarcene mutando la propria prospettiva mentale: cambiare umore, atteggiamento, opinioni. La floriterapia agisce, al livello delle sottili frequenze vibrazionali, direttamente sul sistema energetico. Non esiste dosaggio eccessivo, né effetti collaterali, né incompatibilità con le altre forme di terapia. E&#8217; un metodo naturale per aiutarsi nei casi di ansia, scarsa autostima, stress, scarsa concentrazione, stanchezza, troppo senso del dovere, elaborazione dei lutti&#8230; e aiuta anche nei piccoli disturbi come le vampate in menopausa, stitichezza, insonnia, tabagismo&#8230; Oltre ai fiori di Bach, vengono utilizzati anche i fiori Californiani, Himalayani, Australiani, Francesi, Alaskiani, Indiani, Italiani, Cristalmantra, gemme, cristalli, acque&#8230;</p>
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